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L’Arcigremio della Vergine SS. della Mercede ha la sua
sede-museo al secondo piano di un palazzo ottocentesco
sito nel cuore del centro storico, precisamente nella
Via Guascone Capra n. 5 a Sassari, a pochi metri dal
Corso Vico (il famoso Viale alberato dove ogni anno
avviene la tradizionale Discesa dei Candelieri).
Lo stabile
(attualmente in corso di restauro), accoglie numerose
testimonianze della storia dell’antica corporazione. Di
grande effetto è la volta dell’ingresso del portone e
dei voltini delle rampe delle scale, realizzate in
cantoni lapidei tufacei a vista. Lo sfondo della
cosiddetta “Sala del Consiglio” è caratterizzato dalla
presenza di un sontuoso drappo di ispirazione medioevale
che reca dipinte le insegne dell’Ordine Mercedario
contornato dalle ottocentesche statue lignee di San
Pietro Nolasco e di San Raimondo Nonnato, nonché da due
scudi in velluto rosso con le spade che gli associati
indossano, unitamente alla divisa, durante le
celebrazioni e manifestazioni esterne.
Sempre nella Sala
del Consiglio, oltre a numerose fotografie e
gigantografie dei momenti dell’incoronazione della
Madonna (avvenuta il 05/10/1985), dell’incontro con il
Santo Padre (avvenuto il 21/10/1985) e delle varie feste
patronali, è esposta una statua in cartapesta della
Vergine della Mercede realizzata nel 1948 dall’artista
Pasquale Siculella, la statuetta in argento sbalzato e
cesellato del secolo XVII raffigurante l’Immacolata
Concezione che sormonta la cima della bandiera
dell’Associazione, un monogramma Mariano in argento
sbalzato e cesellato che adornava il piedistallo della
Madonna nel secolo XVII, due monete bronzee coniate
durante il Regno di Giacomo I° d’Aragona (1216 – 1276),
Coofondatore dell’Ordine della Mercede, un dipinto della
metà del secolo XIX raffigurante la Patrona, che
adornava la bandiera dell’epoca, una collezione di
stemmi Mercedari provenienti dalle varie Provincie
dell’Ordine, la pergamena di Aggregazione dell’Arcigremio
all’Ordine (11/02/1985), ecc..
L’anticamera della stanza
delle divise ospita un piccolo simulacro a manichino
della Patrona del secolo XVIII che veniva portato nella
casa dell’Obriere Maggiore, altra statuetta in argento
che sormontava la cima della bandiera, numerose
gigantografie con alcuni momenti delle varie feste
patronali, la bandiera piccola e la bandiera di
candeliere con l’immagine della Patrona dipinta ad olio
dall’artista sassarese Franco Farina.
La stanza delle
divise (così chiamata perché accoglie un grande armadio
contenente le divise di tutti gli associati) ospita,
oltre a varie gigantografie con alcuni significativi
momenti delle feste patronali e particolari delle
divise, anche un dipinto a olio di Franco Farina
raffigurante il Sig. Antonello De Rosas (ritratto con la
tradizionale divisa dell’Obriere Maggiore), gremiante
rifondatore dell’Associazione assieme al Sig. Pier
Angelo Casu. Altra stanza, ospita ancora numerose
gigantografie con momenti delle varie feste patronali o
raffiguranti oggetti in uso nell’Associazione.
Al piano
terreno, invece, è presente la cappella (ove avvengono
le professioni degli associati ed alcuni momenti di
preghiera), caratterizzata da una bella volta a botte in
cantoni lapidei ed altare con bellissimo simulacro
ligneo della Madonna della Mercede della metà del secolo XIX. La cappella è stata benedetta personalmente
dall’Arcivescovo di Sassari, S.E. Rev.ma Mons. Paolo
Atzei, il 17 Marzo 2007 in occasione della sua prima
Visita Pastorale.
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