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Il
10 Agosto 1218 nasceva ufficialmente nella cattedrale di
Barcellona in Spagna, con la protezione del Re Giacomo
I° d'Aragona e del Vescovo della Città, Berenguer de
Palou, l'Ordine della Beata Vergine Maria della Mercede
per la liberazione dei cristiani schiavi, il cui
Fondatore fu San Pietro Nolasco.
Il
Sovrano, non si accontentò di donare ai Mercedari parte
del suo palazzo come prima residenza, ma fece dono a
Pietro Nolasco delle sue insegne reali (quattro sbarre
rosse in campo d'oro) disponendo che fossero portate per
sempre, da lui e dai suoi religiosi presenti e futuri,
sull'abito bianco dell'Ordine.
Questo
emblema, conosciuto anche con i nomi di "Pali d'Aragona"
o "Barre Catalane", ebbe uno sviluppo straordinario nel
Regno e nei territori soggetti alla sua dominazione (si
pensi, ad esempio, alla nostra terra di Sardegna che
venne dominata dagli Aragonesi dal 1323 al 1479 prima e
dalla Spagna poi dal 1479 al 1720.
Anche
il Vescovo di Barcellona, in quel memorabile giorno,
fece dono a Pietro Nolasco dello scudo della sua chiesa
cattedrale (una croce bianca in campo rosso). Pietro unì
i due stemmi e nacque così lo scudo della Mercede,
destinato ad essere sino ad oggi l'emblema di tutta la
Famiglia Mercedaria (Ordini Religiosi maschili dei
calzati e degli scalzi, Ordini Religiosi femminili di
clausura delle calzate e delle scalze, tutti i vari
Ordini delle Suore Terziarie Mercedarie, Terzi Ordini
Secolari, Associazioni, Confraternite, Gremi e Movimenti
che portano il nome della Mercede o di qualche Santo
dell'Ordine).
Quasi
sempre lo scudo è sormontato da una corona, quella del
Re Giacomo I° d'Aragona che pose l'Ordine sotto la sua
protezione.
L'araldica,
poi, con il passare degli anni e dei secoli, si è
sbizzarrita nel presentare lo stemma della Mercede con innumevevoli varianti; semplice, gotico, barocco,
circondato da Angeli, cartigli, allori e palme, catene,
ecc. ecc., ma sempre rispettando il tema principale:
croce bianca in campo rosso e quattro sbarre rosse in
campo d'oro, il tutto sormontato dalla corona del Re
Giacomo I°.
L'emblema
è talmente caratteristico dell'Ordine che persino tutte
le immagini della Madonna della Mercede lo portano sul
petto e negli scapolari.
Anche
i componenti l'Arcigremio della Vergine SS. della
Mercede di Sassari utilizzano questo stemma appuntato
sulla divisa.
Inoltre,
sulle facciate della Chiesa di San Paolo e dell'ex
convento dei Mercedari di Sassari, sono murati due
bellissimi stemmi della Mercede scolpiti nell'ardesia,
mentre sulla facciata della Sede-Museo dell'Arcigremio è
scolpita una bella lastra di marmo con il medesimo scudo
in stile barocco.
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